Sei stato investigato durante una separazione? Verifica come sono state raccolte le prove

Durante una separazione o una controversia familiare può accadere che vengano utilizzati contro una persona fotografie, video, relazioni investigative, messaggi WhatsApp, email o altre informazioni personali.

In questi casi non bisogna chiedersi soltanto cosa è stato scoperto, ma anche:

come sono state ottenute quelle informazioni?

Cosa fare subito: una procedura pratica

Se sospetti che qualcuno abbia avuto accesso ai tuoi dati o ai tuoi account, evita reazioni impulsive.

Può essere utile procedere in questo modo:

  1. Non cancellare nulla. Conserva email, messaggi, notifiche, screenshot, documenti e ogni elemento collegato alla vicenda.
  2. Annota date e circostanze. Segna quando hai scoperto l’anomalia, quali informazioni risultavano conosciute da terzi e chi poteva averne accesso.
  3. Conserva la documentazione ricevuta. Se esiste una relazione investigativa, una contestazione o una produzione giudiziaria, mantienine copia integrale.
  4. Metti in sicurezza gli account. Cambia le password, attiva l’autenticazione a due fattori e verifica gli accessi recenti, evitando però di alterare o distruggere dati potenzialmente utili.
  5. Non accedere agli account dell’altra persona. Un comportamento illecito altrui non giustifica un accesso analogo.
  6. Rivolgiti al tuo legale. Sarà l’avvocato a valutare le conseguenze giuridiche e le eventuali iniziative.
  7. Richiedi una verifica tecnica o investigativa. Quando necessario, una Second Opinion Investigativa o una consulenza informatico-forense può aiutare a ricostruire origine, modalità di acquisizione e attendibilità del materiale.

L’obiettivo iniziale è semplice:

preservare i fatti prima di interpretarli.

Quando l’indagine può oltrepassare i limiti

Pedinamenti e osservazioni possono essere svolti, nei limiti previsti dalla legge, da investigatori privati autorizzati.

Diversa è la situazione quando qualcuno accede senza autorizzazione a:

  • smartphone;
  • computer;
  • email;
  • WhatsApp;
  • cloud;
  • account personali;
  • altri sistemi informatici protetti.

La conoscenza di una password, magari acquisita durante la convivenza, non significa necessariamente essere autorizzati a utilizzarla in qualsiasi momento e per qualsiasi finalità.

Un eventuale accesso abusivo può avere conseguenze anche sul piano penale, oltre che civile e della protezione dei dati personali.

E se quelle informazioni vengono utilizzate in giudizio?

È importante evitare semplificazioni.

Una prova ottenuta in modo illecito non è automaticamente inutilizzabile in ogni procedimento.

Nel processo penale esistono specifiche regole sull’inutilizzabilità delle prove acquisite in violazione dei divieti stabiliti dalla legge.

Nel processo civile e nelle separazioni, invece, la questione è più complessa e deve essere valutata caso per caso dal giudice.

Un principio, però, rimane fondamentale:

l’eventuale utilizzabilità di una prova non rende automaticamente lecita la modalità con cui è stata acquisita.

Chi ha ottenuto illecitamente determinate informazioni potrebbe quindi rispondere del proprio comportamento anche se quel materiale viene prodotto in una controversia.

La Second Opinion Investigativa

Quando emergono chat, email, fotografie o documenti di provenienza poco chiara, può essere utile effettuare una verifica indipendente.

La Second Opinion Investigativa consente di analizzare:

  • la relazione investigativa;
  • fotografie e video;
  • cronologia di pedinamenti e appostamenti;
  • provenienza di chat, email e documenti;
  • eventuali incongruenze;
  • corrispondenza tra quanto realmente documentato e le conclusioni riportate.

Lo scopo non è affermare preventivamente che l’indagine sia illegittima, ma verificare come sia stata svolta e come siano state raccolte le informazioni.

Non chiederti soltanto cosa sanno. Chiediti come lo hanno saputo.

Se durante una separazione vengono utilizzate contro di te informazioni che ritenevi riservate, non limitarti a discuterne il contenuto.

Può essere importante ricostruirne anche la provenienza.

INVESTIGANDO 6.0 – Difesa e Second Opinion Investigativa

Separazioni – Relazioni investigative – Chat – Email – Accessi digitali – Analisi della prova

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